Una Levatrice per amica

Dettagli Progetto

UNA LEVATRICE PER AMICA – Sviluppare una community municipale per le donne e per i nuclei famigliari residenti nel Municipio RM VIII in stato di disagio psicosociale nell’ambito del Programma Regionale “Supporto alle famiglie nel primo anno di vita del bambino” Del. G.R. 829/2017 – CIG: 87617329F8 – N. Gara: 8157964 – CUI: S02438750586202000396.

Il progetto, finanziato dalla Regione Lazio, ha una durata di 24 mesi ed è gestito dalla RTI composta dall’Associazione Centro Ricerche sulla Famiglia e dal Centro Nascita Montessori.

Le famiglie potranno accedere spontaneamente ai servizi offerti, oppure per il tramite dei Punti Nascita, del Servizio Sociale del Municipio, dei Servizi Sanitari territoriali, dei Pediatri di Libera Scelta, dei Medici di Medicina Generale, dei Servizi educativi e di altri Servizi presenti sul territorio.

Gravidanza e nascita sono eventi che determinano importanti cambiamenti nella vita delle donne, delle coppie e delle famiglie sul piano emotivo, psichico, relazionale e sociale.

I nuclei familiari possono trovarsi in situazioni di difficoltà di varia natura o entità, di solitudine o isolamento sociale, faticando a trovare riferimenti esterni per un supporto o luoghi che permettano l’incontro e la condivisione. La fragilità o il disagio psico-sociale di alcuni nuclei possono risultare un ulteriore elemento di sofferenza o sfida per la salute. Il Progetto intende:

Sostenere la genitorialità lungo un continuum che va dalle difficoltà transitorie legate alle fasi del ciclo vitale fino alle situazioni più delicate e compromesse, con l’obiettivo di facilitare e migliorare le relazioni familiari e ridurre il disagio.

Prevenire le situazioni di rischio per i nuovi nati durante il primo anno di vita, individuandole precocemente e attivando tempestivamente interventi di promozione della salute e del benessere di neonati e famiglie.

Rafforzare la rete di collegamento tra le Istituzioni pubbliche e private che prendono in carico i nuclei familiari, per garantire interventi più organici e mirati.

Le attività del Progetto comprendono:

presentazione e divulgazione dei servizi offerti.

implementazione di percorsi integrati tra Servizi pubblici e privati e territorio.

interventi di formazione per gli operatori delle strutture coinvolte: per promuovere l’attenzione sui temi connessi a gravidanza, nascita e primo anno di vita del bambino – con particolare riferimento al disagio psico-sociale prima e dopo il parto – favorendo il precoce riconoscimento degli indicatori di rischio in funzione dell’invio alle attività di progetto.

costituzione di gruppi per genitori in attesa. Offriamo un percorso di accompagnamento alla nascita per la donna e la triade madre/padre/bambino. La nascita rappresenta, per i genitori, un periodo di grandi emozioni, ma può comportare anche apprensione, senso di inadeguatezza e solitudine, causando difficoltà anche nel riconoscimento dei bisogni del bambino. Alla complessità di base possono unirsi fattori di rischio preesistenti e/o conseguenti, contemporanei alla nascita di un figlio. Il gruppo avrà il sostegno di una psicologa psicoterapeuta.

costituzione di gruppi per puerpere, mamme e papà. Per questo percorso si definiranno due gruppi dopo il parto, nei quali afferiscono i genitori e le mamme single: a) il primo sarà di tipo formativo, condotto da esperti del settore; b) il secondo sarà di tipo esperienziale e di mutuo aiuto a cui parteciperanno i genitori con i loro bambini. Il gruppo avrà il sostegno della puericultrice e dell’ostetrica.

sostegno psicologico per offrire uno spazio e un tempo di accoglienza, un ascolto attento nel corso del quale individuare le aree problematiche emergenti, le risorse e le possibilità di intervento. Sarà condotto da una psicologa psicoterapeuta dell’età evolutiva.

intervento domiciliaredalla gestazione fino ad un anno di vita del bambino – che ha l’obiettivo di sostenere la famiglia, in particolare la donna, nella riorganizzazione di ruoli e funzioni connessi alla nascita. È indicato in situazioni a rischio in termini di fragilità individuale, familiare, e sociale: la presenza dell’operatrice puericultrice/ostetrica accompagna l’esperienza della gravidanza e della nascita, ne monitora l’andamento, in un’ottica di prevenzione primaria e secondaria di possibili forme di disagio nella relazione tra genitore e bambino.

Attività di supervisione – con la funzione di garantire una buona qualità degli interventi – così articolate: a) supervisione di Progetto, rivolta all’intera équipe, che ne monitora l’andamento e il buon funzionamento, contribuendo a mettere a fuoco le criticità e offrendo la possibilità di risolvere questioni o problemi emersi durante il percorso (dott. Massimo Armaro); b) supervisione di operatori, per i gruppi di autoaiuto e di intervento domiciliare: l’esposizione a vissuti emersi nei gruppi e nel lavoro domiciliare con nuclei problematici può comportare un’intensità emotiva tale da richiedere uno spazio di contenimento, condivisione e rielaborazione dell’esperienza diretta con le famiglie (dott.ssa Maddalena Frilli).

Il progetto – molto sostenuto dalla parte politica e tecnica del Municipio – è partito con pubblicizzazione e costruzione della rete, cercando di raggiungere il più possibile l’utenza e offrendo sia gli incontri formativi che consulenza psicologica e intervento domiciliare. Si tratta di un paziente lavoro di tessitura che darà buoni frutti sul lungo periodo, trattandosi di una fascia d’età delicata.

Incontri svolti per gli operatori dei Servizi del territorio, presso via dei Lincei 93, aula magna:

9/02/2022 – Presentazione del progetto e saluti istituzionali – “Dalla nascita al primo anno di vita: competenze, emozioni e affetti del neonato nella relazione precoce con il genitore” – dottori Maria Giovanna Iavicoli e Massimo Armaro.

12/04/2022 “Touchpoints – l’approccio Brazelton con le famiglie per sostenere lo sviluppo del bambino” – dott. Luca Migliaccio.

5/09/2022 “Tra fusionalità e separazione” – dott.ssa Maddalena Frilli, rimandato a settembre per consentire una maggior partecipazione delle coordinatrici di Nido.

14/10/22 “L’ambientamento al Nido: il punto di vista delle operatrici tra certezze e fatiche” dott.ssa Margherita Vertomolo, Psicologa, Coordinatrice Pedagogico e Formatrice, Direttrice CNM

5/12/22 “Diventare madre e padre: un processo di rielaborazione del passato e cambiamento verso il futuro” dott.ssa Susanna Ajmone Marsan, psicoterapeuta età evolutiva AIPPI e dott.ssa Alessandra Raineri, psicoterapeuta età evolutiva AIPPI, presidente Associazione Ce.R.F.

20/03/23 “Lo sviluppo funzionale e le sue correlazioni psicologiche nel primo anno di vita del bambino” dott.ssa Giovanna Maria Mazzoncini, didatta e psicoterapeuta età evolutiva AIPPI – incontro presso il Nido “I piccoli monelli” – via G. Casalinuovo, 32.

Incontri formativi svolti con i genitori, condotti dalle ostetriche e dalla puericultrice di progetto, dal pediatra dott. Franco De Luca, da Letizia Varrone, formatrice Centro Nascita Montessori, dalla dott.ssa Margherita Vertolomo, psicologa e direttrice Centro Nascita Montessori, sulle seguenti tematiche:

Il pianto e i suoi significati. Le resistenze dei bambini e delle bambine, i cosiddetti capricci: come riconoscerli e accoglierli

Parliamo di latte, parliamo di pappe

L’ascolto dei bisogni del bambino: sonno, pianto …

La relazione tra fratelli

Sulle cure del corpo dei bambini e delle bambine: il cambio del pannolino, il bagnetto, l’igiene del naso e delle orecchie, la pulizia degli occhi…

Rientro al lavoro e inserimento al Nido

L’ambientamento al nido: dalla presentazione in società alla prima reale separazione

Parliamo di latte, parliamo di pappe

Libri in gioco

La mamma è distante? Il suo/nostro latte rimane con me

Lo sviluppo motorio nei primi mesi di vita

Cestino dei tesori

Accudire per accudirsi

La riscoperta della coppia dopo la nascita

La cura del corpo delle bambine e dei bambini come sintonizzazione e non imposizione

Come può cambiare l’assunzione del latte materno o della formula nel primo anno di vita? Alla ricerca dell’equilibrio più adatto alle esigenze della diade

Il progetto si è concluso il 30 Novembre 2023; parte delle attività continuano nell’ambito del progetto Baby on board, finanziato da fondi europei – Quota Servizi del Fondo Povertà anno 2019. Il progetto Baby on board è rivolto alle famiglie con figli da 0 a 3 anni, fino al compimento del quarto anno di età.

PER SAPERNE DI PIU’:

sito web: www.unalevatriceperamica.it

pagina FB: Una Levatrice per Amica

e-mail: levatriceamica@gmail.com

N. di telefono dedicato: +39 3517665022

Vuoi Saperne di più?
Torna ai Progetti